“Non credo che le persone siano fatte per stare sole, è per questo che se trovi qualcuno a cui tieni sul serio devi lasciare perdere le cose di poco conto, anche se magari non riesci a mollare del tutto, perché niente è peggio che sentirsi soli pur avendo un sacco di persone attorno.”
Quando cammini é come se battessi le ali
A un metro dall'asfalto per me sei come un calco per le chiavi
Nessun altro capirá che siamo uguali
Anche se ai capi di due cavi
Tu non capiti, tu accadi
Imparando ad osservati, sapendo che io non potrei niente
Davanti ai comparti infiniti della tua mente
A ridere dei fatti che mi sbatti in faccia sempre
Non riesco a fare piú cose contemporaneamente
Ghemon - un giorno in più dell'eternità
È assurdo pensare come siamo stati tutti, almeno una volta nella vita, come questa freccetta.
Vicinissimi al centro.
Ma non al centro.
Ad un passo da un traguardo. Ad un passo dal bacio che speravamo.
Ad un passo dal voto che meritavamo.
Ad un passo dall'essere felici.
Ad un passo.
Perché a volte sul podio è meglio arrivare terzi, perché secondi fa più male.
Perché vedere gli altri prendere il posto che credevi fosse tuo è terribile.
Ti viene da pensare, perchè proprio io?
Nella mia testa questa freccetta era innamorata del centro rosso ma si è sempre dovuta accontentare del verde, che non ama.
Perché per amare si è fidata di una mano.
Si è fidata di una traiettoria.
Si è fidata di una persona sbagliata.
Si è fidata di un rassicurante “tiro dritto”